Come scegliere le scarpe da running giuste (senza farti ingannare dal marketing)

Come scegliere le scarpe da running giuste (senza farti ingannare dal marketing)

La scarpa da running è l'unico vero attrezzo del corridore, e sceglierla male significa pagare lo scotto con vesciche, dolori e infortuni. Eppure il mercato è una giungla di sigle, tecnologie dai nomi roboanti e modelli che cambiano ogni stagione. La verità è che non esiste "la scarpa migliore" in assoluto: esiste quella migliore per te, per il tuo piede, il tuo peso e il tipo di corsa che fai.

I parametri che contano davvero

Il primo concetto da capire è il drop, ossia la differenza di altezza tra tallone e avampiede, misurata in millimetri. Un drop alto (8-12 mm) tende a favorire chi appoggia di tallone, mentre un drop basso (0-6 mm) sposta il lavoro su polpacci e tendine d'Achille. Se vieni da scarpe tradizionali, non passare di colpo a un drop minimo: il rischio di infiammazioni è alto. Cambia gradualmente.

Poi c'è l'ammortizzazione. Le scarpe molto morbide e ammortizzate sono comode per le lunghe distanze e per chi ha un peso maggiore, mentre quelle più reattive e basse danno sensibilità e velocità ma scaricano più sollecitazioni sul corpo. Non lasciarti ipnotizzare dalle suole giganti: più cuscino non vuol dire automaticamente meno infortuni. Conta come quella scarpa lavora sotto il tuo piede specifico.

Pronazione, taglia e prova sul campo

Si parla molto di pronazione, il naturale rotolamento del piede verso l'interno durante l'appoggio. Esistono scarpe "neutre" e scarpe "di supporto" pensate per chi iperpronaa. Tuttavia, evita di farti diagnosticare problemi inesistenti: la ricerca recente ridimensiona molto l'idea che servano per forza scarpe correttive. Se non hai dolori, una scarpa neutra va benissimo per la maggior parte dei corridori.

Il consiglio più sottovalutato riguarda la taglia: prendi le scarpe da running mezza misura o una misura più grandi del solito, perché il piede si gonfia correndo e devi avere lo spazio di un pollice davanti all'alluce. Prova le scarpe nel tardo pomeriggio, con i calzini che usi per correre, e cammina o corri qualche passo in negozio. Infine, ricorda che ogni paio ha una vita: dopo circa 600-800 chilometri l'ammortizzazione si esaurisce e arriva il momento di cambiare, anche se la tomaia sembra ancora intatta.